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Il lavoro di Enki Bilal è esposto al Musée des Confluences Dar El Bacha di Marrakech.

Dal 15 ottobre 2026, il Musée des Confluences Dar El Bacha ospiterà "Enki Bilal – La Mostra", un viaggio nel mondo del maestro del fumetto e della pittura contemporanea. L'esposizione è organizzata dalla Fondazione dei Musei Nazionali e da Artcurial.

Un importante evento artistico a Marrakech

Il Museo delle Confluenze Dar El Bacha presenta da Ottobre 15 2026 una mostra dedicata a Enki BialL'artista è una figura di spicco nel panorama del fumetto europeo, la cui opera si estende ben oltre il regno della nona arte.

La mostra è organizzata da Fondazione dei Musei Nazionali (FNM) et Artcurial, una casa d'aste francese. Riunisce fumetti originali, dipinti e disegni che coprono diversi decenni di creazione.

Chi è Enki Bilal?

Enki Bilal è nato nel 1951 a Belgrado, nella Jugoslavia non allineata del maresciallo Tito, ancora segnata dalla guerra appena conclusa. Arrivò a Parigi prima di compiere dieci anni, una città che lo accolse a braccia aperte e dove i personaggi dei suoi racconti ricompaiono spesso.

È l'autore di:

  • Le falangi dell'Ordine Nero (1979)
  • Gioco di caccia (1983)
  • La trilogia Nikopolun'opera fondamentale con i suoi personaggi più iconici
  • Il ciclo di Mostro e la trilogia di Esplosione di sangue
  • Insetto, il suo ciclo più recente (quattro album pubblicati fino ad oggi)

Il suo mondo fonde fantasia, ambientazioni storiche e immagini di una bellezza sconcertante. Amante della libertà, ha sempre rifiutato di essere confinato in un unico stile o disciplina. Il futuro prossimo è il suo tema prediletto: analizza il presente, lo reinterpreta a modo suo e poi costruisce una narrazione leggermente spostata nel tempo. Riconosciuto per la sua maestria nell'uso del colore, si esprime con la stessa intensità anche attraverso il monocromo.

Le origini di un mondo immaginario

L'immaginazione di Enki Bilal affonda le sue radici nei Balcani, nella terra degli slavi del sud. Belgrado, con la sua fortezza e le sue mura, la chiesa di San Sava, il quartiere di Terazije, l'Hotel Moskva, le serate di cinema in famiglia e la squadra di calcio del Partizan, permeano la sua opera, in modi sia sottili che espliciti. Lì si incontrano anime perdute, dolori lancinanti, uomini e donne alla ricerca di qualcosa, che desiderano sfuggire alle grinfie del destino.

Disegnare, dipingere, ricalcare

Per Enki Bilal, ogni progetto è un'esperienza. Inizia scrivendo, poi pensa a "disegnare" o "dipingere", una tecnica che predilige da sempre. Le Sommeil du MonstreDiventa quindi scenografo, in modo che i pannelli, che possono essere visti come dipinti, trovino il loro posto e supportino pienamente la narrazione. L'album, un oggetto tenuto tra le mani, è la fase finale di questo processo. Dal ciclo di Mostro à InsettoPassa da un progetto all'altro, da uno stile all'altro, da un colore all'altro, pur rimanendo sempre se stesso: un artista in continuo movimento.

Cosa potrai scoprire

La mostra presenta, tra le altre cose:

  • Un consiglio di Il Carnevale degli Immortali (trilogia Nikopol, 1980), in inchiostro di china e guazzo
  • Opere circa Gioco di caccia (tavola del 1983 e illustrazione dell'"Epitaffio", 1990)
  • L'illustrazione Ordinanza 20-27, creato per "Offside" (1987)
  • Opere della serie INSETTO (volumi 1 e 3), in acrilico e pastelli a olio
  • Diverse opere della tetralogia di Mostro : Le Sommeil du Monstre (1998), 32 dicembre (2003) e Quattro? (2007)
  • Studi per Il colore dell'aria, a matita grassa su carta colorata
  • Uno + Uno Due (2015), realizzata per la mostra “Enki Bilal Inbox – Hybridization [in love]” a Tokyo
  • Connesso I et Connected II (2023), realizzata per la mostra "Out of the Box" a Monte Carlo
  • La cigogne et Il falco (2026), tecnica mista, acrilico e pastello
  • Un Autoritratto Dal 2024, acrilico, pastello e pastello ad olio su carta, che illustra il manifesto della mostra.

Un'opera che trascende i fumetti

Le opere di Enki Bilal sono state oggetto di importanti mostre: "I fantasmi del Louvre" (Museo del Louvre, 2012-2013), "Mechanhumanimal" (Museo delle Arti e dei Mestieri, 2013-2014), "Deconstruct" (Artcurial, Parigi, 2021), "Alle frontiere dell'umanità" (Museo dell'Uomo, 2022) e "Dechronos - Memoria del futuro" (Artcurial, Saint-Tropez, 2024).

Ha partecipato anche alla Biennale di Venezia con le installazioni "Inbox" (2015) e "Vetige / Vetige" (2017), e ha collaborato con il coreografo Angelin Preljocaj al balletto di Prokofiev "Romeo e Giulietta" (Opera di Lione, 1990). Appassionato di cinema fin da bambino, ha diretto tre film. Nel corso degli anni, ha superato i confini tradizionali del fumetto, contribuendo al suo sviluppo come forma d'arte contemporanea.

Una cornice eccezionale: il Museo delle Confluenze Dar El Bacha

La mostra si svolge in un luogo che è già di per sé un'opera d'arte. Situato nel cuore della vecchia medina di Marrakech, Dar El Bacha è una maestosa residenza costruita negli anni Dieci del Novecento da Thami El Glaoui (1878-1956), Pascià di Marrakech dal 1907 al 1956. Questo tipico esempio di riad è organizzato attorno a un giardino rettangolare circondato da sei stanze sui quattro lati.

Piastrelle zellige, soffitti in legno intagliato, facciate di porte e finestre ispirate all'Europa (in particolare all'Italia), riscaldamento centralizzato integrato e un sistema di approvvigionamento idrico e fognario: il palazzo illustra sia la maestria degli artigiani marocchini sia il gusto del Pascià. Gestito dalla Fondazione Nazionale dei Musei dal luglio 2015, è diventato il "Museo delle Confluenze", dedicato ai contributi culturali e patrimoniali, materiali e immateriali, che hanno plasmato l'identità del Paese.

Organizzatori

  • Fondazione dei Musei Nazionali (FNM) Creata nel 2011 su iniziativa di Sua Maestà il Re Mohammed VI, che Dio lo assista, conta oggi ventitré musei aperti al pubblico in tutto il Regno.
  • Artcurial Fondata nel 2002, è una delle principali case d'aste francesi, presente a Parigi, Monaco, Marrakech e in Svizzera.

Informazioni pratiche

  • Inaugurazione della mostra: Ottobre 15 2026
  • luogo: Museo delle Confluenze, Dar El Bacha, 65, 69 Riad Laârous, Dar El Bacha Road, 40000 Marrakech
  • Ore: Aperto dalle 10:00 alle 18:00, chiuso il lunedì.
  • Prezzi
    • Visitatori stranieri: 60 DHS
    • Marocchini e residenti stranieri: 25 DHS
    • Cittadini marocchini e residenti stranieri di età inferiore ai 18 anni: 15 DHS
  • Accesso gratuito:
    • Tutti i giorni: per alunni, studenti e personale docente marocchini previa presentazione di documentazione comprovante, per studenti di istituti scolastici stranieri situati in Marocco e per i possessori della tessera ICOM.
    • Venerdì: per i cittadini marocchini e i residenti stranieri previa presentazione del permesso di soggiorno.
  • Sconto: Sconto del 50% per i titolari di carte ISIC, IYTC e ITIC.
  • Visita guidata : su appuntamento
  • telefono: 212 + (0) 5 24 38 17 63
  • Contatti: [email protected] / [email protected]
  • Sito web: www.fnm.ma
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