Tre volte la vetta del Toubkal in meno di 24 ore: l'impresa di un alpinista marocchino
Nel cuore dell'Alto Atlante marocchino, dove l'aria è rarefatta e i sentieri ripidi, un uomo ha intrapreso una sfida tanto folle quanto senza precedenti: scalare il Toubkal, la vetta più alta del Nord Africa, tre volte in meno di 24 ore. Ma l'impresa non è solo una questione di tempo.
Ha già scalato vette iconiche in condizioni invernali o in solitaria, in Marocco e all'estero. Questa volta si trattava di un messaggio che voleva trasmettere attraverso un gesto forte e simbolico.
Il 1° giugno 2025, Khalid Douache, alias Abodrar, appassionato alpinista e impegnato regista, ha completato il suo terzo viaggio di andata e ritorno verso la vetta.
13 ore e 49 minuti in totale, quasi 3 metri di dislivello positivo e un unico intento: cancellare le tracce umane lasciate sulla montagna.
Perché a ogni passaggio Khalid si fermava per cancellare un'etichetta selvaggia dipinta sulle rocce del massiccio.
Un atto simbolico, discreto, ma ricco di significato.
Una gentile resistenza. Un gesto di riconciliazione.
"Non lasci un segno su un'opera d'arte. Perché farlo su una montagna?"
UN'IMPRESA, MA NON UN RECORD DI GLORIA
Nessuno sponsor. Nessun assistente. Nessuna squadra tecnica. Solo lui, il suo zaino, la sua determinazione e questo bisogno viscerale di restituire alla montagna ciò che gli ha dato: silenzio, significato, forza.
I numeri della salita parlano da soli :
- 3 viaggi di andata e ritorno in vetta
- 24,26 km percorsi
- 2 m di dislivello
- Un picco a 4 m raggiunto tre volte
- 3 tag eliminati
Ma più dell'impresa sportiva, è il significato simbolico di questa iniziativa a distinguersi. Scalando il Toubkal per tre volte di seguito, Khalid vuole ricordarci la nostra responsabilità collettiva : “Possiamo amare la montagna senza sporcarla. Possiamo lasciare una traccia… senza deturparla.”
UN'AVVENTURA PROSSIMAMENTE SUGLI SCHERMI
Il progetto, denominato “3x Sfida Toubkal 24 ore”, è in fase di riconoscimento da parte del Guinness World RecordsÈ in preparazione anche una serie di documentari, con filmati immersivi girati in loco. Svelerà il dietro le quinte di questa sfida, oltre a una riflessione più ampia sul nostro rapporto con la natura, lo sforzo e l'impatto che lasciamo.
"Non era una trovata pubblicitaria. Era per mandare un messaggio. La montagna non ci appartiene. Ci tollera."
Informazioni utili :
Segui su Instagram: @abodrar_adventures
Video teaser:
Teaser di Instagram
YouTube – Anteprima 1 | Teaser 2